Nei dintorni di Pedavena

Cosa possiamo visitare nelle vicinanze del Vostro bed and breakfast?

Pedavena è un comune pedemontano a 356 msl, alle pendici del Monte Avena, circondata dalle Vette feltrine e nonostante le modeste dimensioni è una realtà ricca di storia e splendidi scorci naturali.

Complice la bellezza dei posti, molti nobili e ricche famiglie feltrine hanno fatto costruire a Pedavena le loro residenze estive. Degne di nota sono senz’altro Villa Pasole, che fu la sede dell’Accademia degli Erranti, sorta sulle rovine di un antico castello, Villa Facèn-Orum, Villa Masiai, Villa Banchieri, Villa Vecelio, Villa Lusa e Villa Crico. Ovviamente queste costruzioni non sorgono tutte a Pedavena, ma nei paesi del comune, quali Facen, Norcen, Murle e l’ultima citata che sorge in località Sega.

Un’altro aspetto interessante sono le chiese che furono costruite nel territorio durante il periodo medioevale. Prima delle chiese sorsero sul territorio castelli e fortezze a causa delle frequenti invasioni barbariche da un lato e anche delle feroci lotte intestine fra i casati. Purtroppo di queste furono perse le tracce quando la Repubblica di Venezia, dopo il 1420, ne dispose la demolizione, per evitare che la zona potesse diventare un luogo di sedizione. E sulle loro rovine sorsero luoghi di culto, tutt’ora visibili.

All’interno delle chiese è possibile ancora oggi ammirare opere d’arte, tra cui va ricordata la la pala d’altare del pittore Francesco Frigimelica che rappresenta la Trasfigurazione di Cristo fra Elia e Mosè, nel Santuario intitolato alla Madonna del Caravaggio.

A 929 msl, sul Monte Avena sorge il Santuario dei Santi Tiburzio e Susanna, sopra Facen. La chiesetta, raggiungibile attraverso un ripido sentiero, sorge probabilmente sulle rovine di un antica torre di avvistamento ed è oggetto di molte leggende popolari.

Altre piccole chiesette sono poi sparse per tutto il territorio di Pedavena, tra cui vanno ricordate le chiese di San Valentino a Festisei e la chiesa delle Murle che conserva la pala del pittore feltrino Pietro Marescalchi. Oltre alle chiese si trovano, come spesso accade per la provincia di Belluno, manufatti quali capitelli, e edicole, tutte rappresentazioni della religiosità popolare.

Non va dimenticato che Pedavaena è una delle porte principali che conducono al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Il Parco, istituito nel 1993 per conservare e valorizzare un patrimonio naturale di 32.000 ettari di scenari che passano dalle montagne ai boschi, si estende tra il Passo Croce d’Aune e Forno di Zoldo.

Il nostro B&B è inoltre a pochi chilometri da altre bellezze naturalistiche che si nascondono nella Valbelluna, tra cui ricordiamo le Cascate della Soffia e i catini del Brenton nella Valle del Mis, oltre all’omonimo lago, La Certosa di Vedana, sempre in comune di Sospirolo.

Siamo vicini anche al Castello di Zumelle, in comune di Mel e agli impianti di risalita del Nevegal.

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